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domenica 6 novembre 2011

Pizza di Scarola con la Scarola Cruda


Meno male che c'è il blog a distrarmi. Mentre vi scrivo piove a catinelle e, visto quello che è successo in Liguria, sono preoccupata per gli abitanti di quelle zone della provincia di Salerno che già in passato hanno sofferto per l'alluvione.
Leggo dai giornali in rete che hanno annullato il posticipo di stasera fra Napoli e Juve, forse si è capito che è meglio non sottovalutare certe previsioni meteo e sacrificare al dio denaro (soldi degli sponsor e delle televisioni)  la vita delle persone.
Ma ora passo alla ricetta, scriverla mi rasserenerà un poco.

La pizza di scarola è tipica della cucina napoletana e di solito si prepara nelle feste natalizie e di fine anno. Viene consumata nel pranzo del mezzogiorno del 24 e 31 dicembre, in attesa dei pantagruelici pasti serali delle vigilie.
Io la preparo spesso perché mi piace molto e perché è l'unico modo per far mangiare la scarola a mia figlia.
Ho già postato la versione tradizionale, la trovate qui, oggi ve ne propongo un'altra che si prepara con la scarola "a crudo", cioè la verdura non viene lessata ma messa a marinare e ad appassire nel condimento per qualche ora.
Qual è la versione più buona? E' una questione di gusti. Io preferisco questa con la scarola cruda perché quando la mangio mi piace sentire in bocca la croccantezza della verdura che si conserva nonostante la cottura in forno.
Nell'impasto della sfoglia ho aggiunto un po' di zucchero, il gusto agrodolce vi sorprenderà per la sua bontà.
Dopo aver lavato la scarola io la centrifugo, come l'insalata, per farla asciugare, in questo modo il ripieno non si "ammolla" ed ottengo una cottura perfetta anche per la sfoglia inferiore.

Ingredienti
per la sfoglia:
400 g di farina
200 ml di latte tiepido
25 g di lievito di birra
25 g di zucchero
100 g di burro
2/3 di cucchiaino di sale
poco latte
per il ripieno:
1 cespo di scarola liscia
alici sotto sale (io non le ho messe)
olive nere all'acqua a piacere
capperi a piacere
olio evo
sale

Nettate, lavate la scarola, centrifugatela per farla asciugare e spezzettate le foglie grossolanamente. Dissalate i capperi, denocciolate le olive e tagliateli a pezzetti. Dissalate le alici, togliete la lisca e tagliatele a pezzetti.


Aggiungete alici, olive e capperi alla scarola e condite, a piacere, con olio di oliva. Lasciate riposare per un paio d'ore, la scarola "appassisce", un po' "si cuoce" e potrà entrare nel guscio di pasta.


Per la sfoglia: impastate bene tutti gli ingredienti sulla spianatoia, la pasta non deve lievitare. Dividetela in due pezzi disuguali. Stendete il più grosso su un foglio da carta forno.


Io ritaglio la cartaforno in modo che si adatti allo stampo, in questo caso uno stampo da crostata col fondo di 26 cm di diametro, e allargo la pasta fino al bordo in modo da non doverla tagliare.


Disponete la pasta nello stampo. Stendete in tondo anche l'altro pezzo di pasta.



Sistemate la scarola nel guscio di pasta.


Coprite con l'altra sfoglia, saldate bene i bordi e fate dei fori per far uscire il vapore. Spennellate la superficie con poco latte, servirà a far dorare la torta.


Infornate a 180° per 40 minuti o fino a che la sfoglia non si è colorita.


Per dorare la torta ho usato Il Doratore della CO.DA.P.

il-doratore-spray.jpg



24 commenti:

Ilaria ha detto...

Qui è tutto nuvoloso da ieri ma per fortuna il tempo regge e non è ancora piovuto. Visto quello che sta succedendo sia al nord che al sud diciamo che qui al centro non possiamo lamentarci per il momento.
Buonissima la pizza. Non ho mai assaggiato qualcosa di simile alla tua preparazione, ma mi piace tantissimo!!

Mary ha detto...

Con la scarola non l'ho mai provata, che buona !

franca ha detto...

buonaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa,e poi leggerissima,una di queste sere la preparo per cena.
baci

Deborah ha detto...

Ma che idea geniale! Con la scarola cruda, non l'ho mai provata!

são33 ha detto...

FICOU PERFEITA, NUNCA COMI NADA ASSIM, MAS GOSTEI IMENSO.
BOM DOMINGO
BJS

Franz ha detto...

Bene,meno male che qualcuno si è reso conto che è meglio prevenire che curare.....per la partita c'è sempre tempo!
Stuzzicante la ricetta!
Ciao,felice serata!

meris ha detto...

Ma questa ricetta te la copio di icuro. Mi ha proprio incuriosita. Qua sta piovendo, il fiume è vicino casa mia, mah, speriamo ben. Ciao, un abbraccio

Nick e Dana ha detto...

A vederla è una goduria, bravissima! Quante ne inventiamo per far mangiare le verdure ai nostri cari....
Dana de I cuochi di Lucullo

nonnAnna ha detto...

Non avrei mai pensato di inserire la scarola cruda, la proverò senz'altro!!!
Buon inizio settimana possibilmente con meno pioggia ;-)))

Ely ha detto...

Ti capisco sai? e meno male che hanno fatto saltare la partita.... forse hanno capito che la vita è un valore da rispettare?....
Distraiamoci con questa splendida torta salata mai fatta con la scarola e a gusto sceglierei anche io questa versione! un abbraccio affettuoso
Ely

Mario Aprea ha detto...

Non l'ho mai fatta a crudo così, devo provarci, solo non mi piace che sia troppo asciutta...

Mario Aprea ha detto...

Mi era sfuggita una cosa, che cosa è il doratore? E' la prima volta che lo vedo

clara ha detto...

Wow!!!! che buonaaaaaaa.
Clara

perlAmica ha detto...

Buona buona, questa pizza deve essere eccezionale!!!
Un bacione
Cri&Anna

minpeppex ha detto...

E' buonissima la pizza di scarole, ma mi sorprende moltissimo questa cosa che l'impasto, nonostante tutto quel lievito, non debba lievitare... come mai questa cosa secondo te?
Ciao, e buona ripresa di settimana!

Un'arbanella di basilico ha detto...

Ciao Laura, spero che davvero non succeda nulla, alla TV hanno fatto vedere immagini preoccupanti anche della Campania, qui non si finisce più. La tua torta è buonissima, anche io ne faccio una con la scarola, trovo che cotta sia buonissima, con un pizzico di amaro che si fa apprezzare. A presto, buona settimana

Scacco alle Regine ha detto...

Questa ricetta è finita tra i miei preferiti!!!
Non l'ho mai provata e ci tengo proprio a farla!!!
Speriamo davvero che smetta di piovere presto... :-(

GLORIA
{ Scacco alle Regine }

Batù ha detto...

Quanto vorrei ora una bella fetta di questa pizza! (e quanto vorrei per l'anno scolastico averti vicina di casa: mio figlio che studia da perito chimico ha collezionato un 4, un 3 e un 2 in matematica! il prossimo sarà un n.c. porcodiqua e porcodilà)...e il tempo.. anche qui, in piemonte, scuole chiuse, ponti andati giù, piove a tratti ora.. ma sento il fiume vicino a casa mia piuttosto incavolato. Ragazze.. dita incorciare e che pulissero sti dannati fiumi! (scusate lo sfogo..)

Stefano e Veronica ha detto...

Ciao Laura! Speriamo solo che ciò che è successo in questi giorni non si ripeta più!!! Questa pizza è favolosa...che brava che sei!!! E grazie mille per la tua gentilezza...ricambiamo i saluti affettuosi!!! :) Un bacio! Veronica

Marianna ha detto...

Ma che ricetta magnifica! non vedo l'ora di rifarla! pensa che non la facevo mai perchè non sapevo potessi metterla così a crudo da oggi Pizza alla scarola ogni volta che ne ho voglia WoW!
smack

Luca and Sabrina ha detto...

L'abbiamo mangiata proprio nel Napoletano, da Mimì, un ristorante in centro che davvero è superlativo. Possiamo solo dire che è buonissima e ora con la tua ricetta proveremo a prepararcela anche noi!
Baciotti e speriamo che la pioggia non faccia altri danni, anche se alla fine la colpa è dell'uomo e della scarsa attenzione che ha verso l'ambiente. Si buttano soldi per opere senza senso e ci si dimentica dei problemi reali.
SAbrina&Luca

Antonella ha detto...

che meraviglia i tuoi piatti, questa pizza è strepitosa, l'assaggerei molto volentieri. Da oggi ti seguo anch'io se ti va passa a trovarmi nel mio blog http://lericettedilella.blogspot.com/
ciao ciao

sississima ha detto...

Gustosissima questa ricetta, la segno così spero di rifarla, un abbraccio SILVIA

bollibollipentolino ha detto...

che brutto quando piove...ti capisco... quando ci fu l'alluvione a Sarno ho perso purtroppo degli amici che venivano all'università (a Lancusi) con me :( e due anni fa c'è stato il disastro qui a messina... ogni volta che piove forte e sento le sirene dei pompieri tremo! Comunque... la tua distrazione è ottima! Mi danno perchè qui a messina non esiste la "nostra" scarola buonissima! un bacione
Laura