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lunedì 9 settembre 2013

Fanouropita- Dolce Greco dedicato a San Fanourios


Il post di oggi è dedicato ad un dolce tradizionale greco, la fanouropita. 
E' una "torta votiva", viene offerta, per una richiesta di grazia, a San Fanourios, patrono di Rodi, commemorato dalla Chiesa il 27 agosto. In diverse località della Grecia, i dolci sono portati nella Chiesa del Santo la sera del 26, qui vengono benedetti con una solenne cerimonia ed al termine gustati da tutti i presenti. (Cliccate qui se volete saperne di più).
Secondo la tradizione la torta deve essere fatta con sette, nove o undici ingredienti, quelli di base sono la farina, il succo d'arancia, la cannella e l'olio di oliva.
E' un dolce ottimo per la prima colazione, è completamente vegan perché privo di uova e di grassi animali, non è troppo dolce e si può consumare anche dopo qualche giorno, anzi il suo sapore migliora.
La ricetta è della famiglia di mia nuora Anna.



Ingredienti:
450 g di farina 00
100 ml di olio extravergine d'oliva (gusto delicato)
130 g di zucchero
100 g di uvetta
2 cucchiai rasi di cannella
2 cucchiaini rasi di bicarbonato
buccia d'arancia grattugiata
200- 250 ml di succo d'arancia (succo di tre arance)
1 tazza da caffè di vino dolce (o brandy)
1 bustina di lievito per dolci
per decorare:
semi di sesamo
noce moscata grattugiata (se piace)

In una ciotola sbattete con una frusta l'olio e lo zucchero.
In un'altra ciotola mescolate insieme la farina, il lievito, il bicarbonato, la cannella, la buccia di arancia e
l'uvetta. Aggiungete la miscela di olio, il succo d'arancia e il liquore e mescolate con una spatola. Deve risultare un impasto piuttosto denso.
Foderate una teglia con carta da forno, versate l'impasto, cospargete la superficie con i semi di sesamo (a piacere) e completate con una grattugiata di noce moscata, sempre a piacere.



Infornate a 180° per circa 35- 40 minuti, fate sempre la prova stecchino.
Lasciate raffreddare e sformate. 
Per servirla tagliatela a quadrotti. 
Come tutti i dolci speziati è più buona se la fate riposare un giorno prima di mangiarla.



10 commenti:

consuelo tognetti ha detto...

Non ho mai avuto la fortuna di poterla assaggiare..ma è davvero invitante!
Complimenti
la zia Consu

São Ribeiro ha detto...

um bolo muito interessante e ficou lindo.
Gostei muito do interior.
bjs

Mariangela Circosta ha detto...

E' molto invitante questo dolce e poi le tradizioni mi piacciono moltissimo! Ti auguro una buona serata

Loredana ha detto...

Mi piacciono molto le ricette di famiglia di tua nuora e tu sei bravissima a sperimentarle e a condividerle.
Buon inizio di anno scolastico, Laura e un bacino a Daphne <3

Erica Di Paolo ha detto...

Che bello quando la tradizione prende forma in golose proposte come questa!! Molto bella come "cerimonia" e decisamente apprezzata la versione di tua nuora. Complimenti!!

Annalisa Sandri ha detto...

dev'essere molto buona! amo il sesamo!!!! belle queste ricette tipiche! un bacio

Chiaretta ha detto...

Ciao carissima, tutto bene? Eccomi di nuovo tra voi ^_^ Grazie per essere passata da me!
PS: interessante la storia di questo dolce, saporito e leggero allo stesso tempo! Baciii

Un'arbanella di basilico ha detto...

Una torta squisita, del genere che piace a me, non troppo dolce e speziata. Peccato non essere lì con te ad assaggiarla. Bacione a presto

Nita Oliveira ha detto...

Lindo e interessante bolo!
Beijo.
Nita

Un'arbanella di basilico ha detto...

Ciao Laura, si avvicina il we, per fortuna, sono già stanca.... buona serata