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venerdì 1 luglio 2011

Biscottini Campagnoli al Vino Bianco ed Eduardo

DINT' 'A BUTTEGLIA 

Dint' 'a butteglia
N'atu rito 'e vino
è rimasto...
Embè
Che fa m' 'o guardo?
M' 'otengo a mente
e dico:
"me l'astipo
e dimane m' 'o bevo?"
Dimane nun esiste.
E 'o juorno prima
Siccome se n'è gghiuto,
manco esiste.
Esiste sulamente
stu momento
'e chisto rito 'e vino int' 'a butteglia.
E che faccio,
m' 'opperdo?
Che ne parlammo a ffa!
Si m' 'o perdesse
Manc' 'a butteglia me perdunnarrìa.
E allora bevo....
E chistu surz' 'e vino
Vence 'a partita cu l'eternità!

EDUARDO DE FILIPPO (Napoli, 1900 - 1984)

La traduzione è in fondo al post.

Ogni volta che vedo una bottiglia di vino mezza vuota mi viene in mente questa bellissima poesia in cui Eduardo ha dato la sua lettura dell'esortazione "carpe diem" di oraziana memoria, esortazione già sintetizzata mirabilmente dal popolo partenopeo nel detto "Tutt’ ‘o Lassato e’ perduto" (Tutto ciò che è lasciato è perso). Eduardo, dall'alto della sua arte e del suo verace essere napoletano,  ne ha dato una interpretazione originale, venata di ironia, ma intensamente profonda: E allora bevo...

Io il vino rimasto nella bottiglia non l'ho bevuto ma l'ho utilizzato per fare questi biscottini che derivano dalla tradizione contadina. In genere ad essi si dà la forma di una ciambellina, io ho preferito ritagliarli con le formine.   

Ingredienti: 300 g di farina, 80 g di zucchero, 80 g di margarina o burro, 100 ml di vino bianco, 1 pizzico di sale, zucchero per guarnire.

Impastate tutti gli ingredienti sulla spianatoia. Tirate una sfoglia di circa 4 mm di spessore, ritagliate i biscotti con una formina e cospargete di zucchero la parte superiore.  Disponeteli sulla placca coperta da carta forno ed infornateli a 180° per 10- 12 minuti. Serviteli freddi.

Io ho messo lo zucchero in un piatto e ho appoggiato i biscotti facendo aderire lo zucchero solo da in lato. Seguendo i consigli di tanti foodblogger, prima di cuocerli ho messo i biscotti per un'ora in frigo affinché conservassero la forma durante la cottura.


Con questa ricetta partecipo a


TRADUZIONE
NELLA BOTTIGLIA

Nella bottiglia
è rimasto un altro goccio di vino...
allora
che faccio, me lo rimiro?
Lo tengo a mente
e dico:
lo conservo
e me lo bevo domani?
Il domani non esiste.
E il giorno prima,
siccome è già passato,
neanche esiste.
Esiste solamente
questo momento
e questo goccio di vino nella bottiglia.
E che faccio,
me lo perdo?
Neanche a parlarne!
Se me lo perdessi,
neanche la bottiglia mi perdonerebbe.
E allora... bevo...
e questo sorso di vino
vince la partita con l'eternità!



15 commenti:

Housewives ha detto...

mi piace l'idea dell'impasto con il vino , non ne avevo mai provati , credo che li farò , anche in piccole dosi almeno per assaggiare . BUonissia giornata :-)

Patrizia ha detto...

Che bel blog.
Condivido pienamente la tua passione, otre la cucina, della lettura.
Piacere di conoscerti!

Chiaretta ha detto...

Ma sono bellissimi, mi piacciono queste forme! E anche la ricetta.. la segno subito! Eduardo è un grande!!!

sergio ha detto...

Laura cara,

Che bel regalo, Eduardo per un guitto come me è un maestro, un faro che indica la rotta alle navi in burrasca. E questa volta niente gallette secche, ma meravigliosi biscotti. Buonissimi con una pinta di Rum.

Un abbraccio (piratesco)

sergio

Stefania ha detto...

Laura questi biscotti sono deliziosi, in famiglia noi facciamo una ricetta simile solo che usiamo vino rosso e cacao e uniamo all'impasto una puntina di bicarbonato. Baci

Una cucina tutta per sè ha detto...

Che belli questi biscotti zuccherati :) Semplici ma buoni solo a vederli!! Vorrei sentirne il profumo...

Luca and Sabrina ha detto...

Fantastico post con questo rimando ad Eduardo, nei confronti del quale proviamo una vera adorazione, grande uomo, grande artista, che ci ha lasciato un'eredità talmente grande che viene a colmare persino la sua mancanza.
I biscotti campagnoli...buonissimi, ne provammo tempo fa una versione simile, preparati sempre col vino bianco, tu li mangi e pensi che dentro alla semplicità sono racchiusi tutti i lussi della vita, i migliori lussi della vita, perchè il resto è artefatto!
Un bacione
Sabrina&Luca

Elena ha detto...

bella questa ricetta, non l'avevo mai vista, la proverò sicuramente!!

matematicaecucina ha detto...

Mi fa molto piacere che avete apprezzato la divagazione letteraria, è una poesia che mi piace molto perché attraverso la metafora del vino esprime una filosofia di vita. Io vi leggo anche una vena di malinconia, Eduardo aveva 73 anni quando l'ha scritta e forse scrivendola ha ripensato a tutti i sorsi di vino/vita che non ha gustato.
Per
@Housewives, l'impasto col vino è profumatissimo, provali io ne faccio anche metà dose in modo da fare una sola infornata
@Chiaretta, ho usato le formine perché le mie ciambelline sarebbero state tutte disuguali!
@Sergio, ora che non vado a scuola ho più tempo per scrivere i post, mi organizzo per farvi qualche altro regalo
@Stefania, forse ho letto la tua ricetta, questi sono meno impegnativi, senza un agente lievitante al primo morso sono un po' più duri ma il sapore è buonissimo e si sciolgono in bocca
@Francesca, il profumo più invitante è quello che si sprigiona durante la cottura
@Luca e Sabrina, mi fa piacere questo vostro amore per Eduardo, ma c'era da aspettarselo per come vi ho conosciuto attraverso i post
@Elena, se li provi fammi sapere cosa ne pensi
A tutti: Un abbraccio. Laura

Tati ha detto...

Ciao Laura!
che bella scoperta che sei! Adoro la cucina e le belle parole (e anche Dylan Dog!! ;) )
Ci unisce anche un libro, "Quasi quasi cambio vita"...
Passa a trovarmi se vuoi, io da oggi sarò una tua fan!
Baci
P.S. Da noi dei biscottini simili (a forma di ciambella) si fanno bollire! E sono deliziose, le ciambelle delle feste!

Federica ha detto...

Questi biscottini mi riportano alle ciambelline zuccherate al vino che mangiavo da piccola a merenda. Buonissime ^__^ Baci, buon fine settimana

catarinarte ha detto...

Questi biscotti sono un maravilha.muito bella! Parabeni:)

Ann ha detto...

Adoro i sapori rustici :)
Grazie per aver partecipato alla mia raccolta, è un piacere conoscerti.

Elisa ha detto...

Ciao! Prima di tutto ti dico che non c'è problema per la data di pubblicazione: come ho scritto nel regolamento vanno benissimo anche ricette già pubblicate, purché rispettino i requisiti richiesti per la contaminazione. Beh direi che il tuo post è perfetto! :)
In secondo luogo voglio farti i complimenti per la "contaminazione" perché centra in pieno l'intento della mia raccolta: la poesia è splendida, con quel messaggio così vero, riadattato dall'ironia popolare di De Filippo e anche da te, in base ai tuoi gusti, con questi biscotti meravigliosi.
Ti ringrazio molto per aver partecipato! E ti aspetto ancora se ti fa piacere! :)
A presto!

Daniela ha detto...

concordo con Elisa: post davvero interessante e bellissima la poesia, che prelude a biscottini gustosi e davvero ben eseguiti!
Buona serata
Dani