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domenica 1 marzo 2015

Torta di Scarola con Pasta Matta, non la solita "pizza cu a' scarol"


Di torte salate con la scarola ne ho postate in varie versioni, del resto sono campana e questa è una delle preparazioni più diffuse e più buone della nostra cucina tradizionale. Quella di oggi si distingue per la particolare sfoglia esterna la pasta matta, descritta in questo modo dalll'Artusi nel suo libro "La Scienza in cucina e l’Arte di mangiar bene"

«Si chiama matta non perché sia capace di qualche pazzia, ma per la semplicità colla quale si presta a far la parte di stival che manca in diversi piatti, come vedrete. Spegnete farina con acqua e sale in proporzione e formate un pane da potersi tirare a sfoglia col matterello.»

L'impasto è veramente veloce da preparare, impiegherete 5 minuti, è economico, gli ingredienti sono farina e acqua, non contiene grassi e quindi ha meno calorie di una briseè o di una pasta sfoglia, provate la pasta matta anche con i vostri ripieni preferiti, magari per la cena di stasera.


BUONA DOMENICA!!!

Le altre versioni della "pizza cu a' scarol"
Pizza di scarole, la classica
Torta di rose salata con scarola, un modo diverso di presentare un classico.
Per saperne di più sull'Artusi e sulla sua opera "La Scienza in cucina e l’Arte di mangiar bene"  leggete qui; troverete la storia di questo libro, l'autore lo fece pubblicare a sue spese, perché non trovò nessun editore disposto a finanziarlo, ma in breve tempo divenne un successo tra il pubblico tanto che oggi, a distanza di cento anni, è ancora in stampa ed è considerato un capolavoro della cucina italiana! 

Ingredienti
per la pasta matta:
250 g di farina
125 g di acqua
2 cucchiai di olio evo (Artusi lo ometteva)
sale q.b.
il mio ripieno:
un piatto di scarola lessata "al dente"
olive nere all'acqua q.b.
capperi dissalati q.b.
100 g di BontàZola di Mauri
1 spicchio d'aglio
olio evo
sale

Impastate gli ingredienti della pasta matta fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo, poi copritelo con della pellicola e lasciatelo riposare per circa 1/2 ora a temperatura ambiente.
Nel frattempo preparate il ripieno:
in una padella fate rosolare l'aglio tritato in due tre cucchiai di olio, unite la scarola lessata, i capperi, le olive spezzettate e fate insaporire per cinque minuti a fuoco moderato, spegnete e lasciate raffreddare.
Dividete la pasta matta in due pezzi disuguali, stendete il più grande in una sfoglia di 2- 3 mm e rivestite uno stampo da  forno.


Disponete sulla sfoglia le scarole e sfiocchettate con il BontàZola



poi coprite con l'altro disco e ripiegate il bordo verso il centro.

 

Infornate a 180° per circa 25 minuti o finché la pasta sarà ben cotta e dorata.




8 commenti:

Rosa ha detto...

Deve essere buonissima! Io preparo una pasta simile, non sapevo che avesse un genitore così illustre! Il procedimento però è incredibile: si mettono tutti gli ingredienti, più o meno la dose è simile alla tua più un po' d'acqua calda, dentro un contenitore che si possa chiudere con un coperchio ermetico. Poi si scuote energicamente il contenitore finché la pasta è praticamente pronta per essere stesa.
Devo proprio provare il tuo ripieno. Peccato che non posso mangiare formaggi, ma penso che otterrò comunque un buon risultato.
Grazie della ricetta.
Bacioni,
Rosa

Rosa ha detto...

Scusa, ho sbagliato. La dose d'acqua, che nella tua pasta è 125 g, nella mia è 60 d'acqua moderatamente calda e 60 di olio.

edvige ha detto...

Buono pensa che la pasta matta si legge ancora sul librone dell'Artusi me l'ha insegnata a fare mia nonna è squisita e con questo ripieno ancora di più.
Buona domenica.

SABRINA RABBIA ha detto...

CONOSC LA PATAA MATTA, GIA' PROVATA, E' MERAVIGLIOSA!!!BRAVA!!!!BACI SABRY

mammazan@gmail.com ha detto...

Mi interessa molto la tua pasta matta Se dimenticare il gustoso ripieno.
Proverò questa ricetta quanto prima.
Un abbraccio

Mammalorita ha detto...

buonissima e ideale per eliminare un poco di calorie...

Un'arbanella di basilico ha detto...

Anche io amo moltissimo le trote di scarola e questa con la pasta matta devo proprio rifarla! Un baciona anche a te, a presto :)

Anonimo ha detto...

Buonasera, io con questa pasta faccio anche lo strudel, invece dell'acqua metto vino bianco e olio in quantità uguali ca 60ml, su 250 di farina risultato ottimo anche per gli amici che hanno gradito alla grande!