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martedì 21 giugno 2016

Crema di Latte senza Uova- Biancomangiare: ricetta tipica napoletana


E' stata una delle mie prime ricette
un dolce tipico napoletano.
Era il budino dei poveri,
senza uova, 
con gli ingredienti che si avevano in casa
latte, zucchero e limone per aromatizzare.
Era ed è un dolce che preparo spesso 
quando mi viene voglia di qualcosa di buono!
Potete far raffreddare la crema in frigo in piccoli stampi monoporzione 
e servirla come un budino.
A me piace mangiarla al cucchiaio
anche tiepida.
Nella ricetta napoletana il biancomangiare è aromatizzato al limone
io vi suggerisco 
altre varianti tutte buonissime. 
Come addensante nella ricetta c'è l'amido di mais
ma io spesso uso anche la farina 00 ottima lo stesso!
Potete usare la crema anche per farcire piccoli dolcetti.


Ingredienti  per un bicchiere di pura bontà!
200 ml di latte intero
40 g di zucchero
20 g di amido di mais
per aromatizzare:
scorza di limone non trattato
un cucchiaio di liquore strega o di amaretto
un cucchiaio di acqua di fior d'arancio

Fate riscaldare il latte in un pentolino portandolo quasi a bollore.
Se l'aromatizzate al limone tagliate la scorza di limone, solo la parte gialla mi raccomando, e fatela bollire insieme al latte; la toglierete quando la crema è pronta.
Se l'aromatizzate con il liquore o l'acqua di fior d'arancio uniteli a cottura quasi ultimata.
Mescolate accuratamente lo zucchero con la farina ed aggiungete poco latte caldo, mescolate ancora per far amalgamare.
Versate questo composto nel pentolino del latte  e fate cuocere a fuoco moderato mescolando con un cucchiaio di legno. Fate cuocere fino a che la crema non si è addensata, velando il cucchiaio.
Versatela in piccole coppette di servizio, fate raffreddare e gustatela tiepida.
In alternativa fate raffreddare le coppette in frigo e gustatela fredda come un budino.




2 commenti:

Sabrina Rabbia ha detto...

che buona, grazie per la ricetta, la faro' sicuramente!!!Baci Sabry

Rosa ha detto...

Il biancomangiare è una ricetta che appartiene anche alla tradizione siciliana. Nella mia famiglia si prepara da sempre ed era uno dei miei dolci preferiti prima di diventare, ahimé, intollerante al latte.
Esiste anche la variante al latte di mandorla.
Brava!