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lunedì 29 dicembre 2014

Plumcake Salati con Taleggio e Salame



Nel pieno clima festivo ancora un consiglio per i buffet,
 questo plumcake salato è un pane soffice e gustoso, insaporito da salame, formaggio e olive
lo potete servire a fette o in simpatiche monoporzioni.
 E' una ricetta semplicissima e veloce da preparare, gli ingredienti vanno infatti tutti amalgamati a crudo, si inforna ed il gioco è fatto.

mercoledì 24 dicembre 2014

Kourabiedes- Biscotti Natalizi Greci ricoperti di zucchero a velo


Ancora Grecia nella mia cucina con i Kourabiedes, biscotti della tradizione natalizia ricoperti di zucchero a velo, sono squisiti e semplici da fare, ottimi da offrire agli amici gustandoli magari con un bicchiere di ouzo.
Buon Natale!!! 

domenica 21 dicembre 2014

Auguri a Punto Croce


Penso che tutte le appassionate di punto croce conoscono il blog francese gazette94 è ricchissimo di schemi gratuiti uno più bello dell'altro che fanno venire subito la voglia di ricamarli.
Proprio da lì lo scorso anno ho preso questo schema e, visto che era il primo che ricamavo, l'ho fatto incorniciare e appeso nel salone.



Però tutti quelli che lo vedono mi chiedono perché la scritta è in francese, allora ho pensato di "imitare"  gazette94  e creare uno schemino con la parola Natale.
Io mi sono divertita a ricamarlo su tela aida 55 con il rosso 666 di DMC, vi lascio lo schema e intanto penso a come confezionarlo, forse ne farò un cuscinetto che abbellirà l'albero di Natale.







lunedì 15 dicembre 2014

Zuppa di Fagioli e Patate


Inizio la settimana postando la ricetta di una deliziosa zuppa che ho mangiato oggi a pranzo,
la preparo spesso d'inverno perché quando fa freddo è un vero conforto per il corpo e lo spirito e mangiata insieme a dei crostini di pane è un ricco piatto unico. Cambio il formaggio a seconda di quello che ho nel frigo, oggi l'ho arricchita con Caprì senza lattosio di Mauri, una vera bontà!

martedì 9 dicembre 2014

Baktus all'Uncinetto


Oggi non posto una ricetta ma vi voglio far vedere un Baktus all'uncinetto che ho realizzato seguendo il tutorial che trovate qui. La lavorazione è semplice, si impiegano punti alti e catenelle, ed il meccanismo di aumenti e diminuzioni, spiegati benissimo nel tutorial, fa uncinettare piacevolmente senza annoiare. Ho consumato circa 230 g di lana ed ho usato un uncinetto 3,5, la lunghezza totale è di 130 cm, ho aumentato fino a raggiungere 60 maglie alte e ho fatto altri 10 giri prima di iniziare le diminuzioni.
Ecco il mio baktus caldo e comodo da tenere al collo, visto il periodo potrebbe essere anche un gradito regalo di Natale, fateci un pensierino siete ancora in tempo per realizzarlo.

Buon lunedì!!!



domenica 7 dicembre 2014

Tartine con Crescenza di Capra, Pera e Miele


La bontà sta nelle cose semplici.
Una pera matura e succosa, un pezzetto di formaggio, una lacrima di miele
ed ecco una deliziosa tartina da mangiare anche da soli 
per coccolarsi un po'.



Ingredienti (tutto q.b.):
pane tostato
pera
formaggio per me Crescenza di capra  di Mauri
miele


BUONA DOMENICA!!!



giovedì 4 dicembre 2014

Polenta con Quartirolo e Salame

Vi avevo già postato la ricetta della polenta pasticciata alla napoletana, oggi la ripropongo in una versione un po' diversa ma ugualmente squisita. E' un ottimo piatto unico che potete preparare in anticipo ed infornare al momento del pranzo.

lunedì 1 dicembre 2014

Pensando al Natale: Ravioli di Patate e Gorgonzola


Natale si avvicina e, per viverlo senza stress, è bene cominciare a pensare a cosa inserire nei menù dei giorni di festa. Visto che i ravioli sono un classico del menù natalizio io vi consiglio questi con patate e gorgonzola, saporiti e per nulla difficili da preparare, ottimi serviti anche semplicemente con burro fuso, cosparsi di pepe e parmigiano grattugiato.
Se invece volete andare sul classico guardate la ricetta dei ravioli di ricotta, la trovate qui insieme a tante dritte per preparare in casa degli ottimi ravioli.


sabato 29 novembre 2014

Crostata Salata di Melanzane e Crescenza


Come vi avevo annunciato nello scorso post, ecco la prima ricetta preparata con uno degli ottimi formaggi Mauri, la Crescenza di capra. E' una torta salata dove si uniscono semplicità e gusto, cosa volete di più da un piatto?

giovedì 27 novembre 2014

Collaborazione Formaggi Mauri ed è già tempo di regali per matematicaecucina!


Qualche giorno fa il corriere mi ha recapitato questo gentile omaggio da parte dell'azienda casearia Mauri, una stupenda scatola di latta (ma il Signor Mauri saprà che le colleziono?) piena di ottimi formaggi che potrò testare nei miei piatti.


La scatola fa parte dei Mauregali ovvero le confezioni, ideate per regalare in ogni momento l’alta qualità made in Italy, che coniugano un’estetica accattivante alla bontà dei migliori formaggi lombardi. E' una linea di confezioni regalo ideale per stupire e ingolosire: dal formato piccolo, per un pensiero delizioso, alle varianti più grandi, create per tutti gli appassionati, per il piacere del palato e del cuore.
Date un'occhiata al catalogo che trovate qui, in questo periodo di crisi molti saranno felici di ricevere in regalo degli ottimi prodotti italiani con i quali arricchire le tavole delle feste.



Vi descrivo in dettaglio i formaggi della scatola.





è il formaggio Mauri per eccellenza. Formaggio a pasta molle leggermente filante, di colore bianco paglierino con una crosta rossastra, morbida, sottile e tendenzialmente rugosa. Dolce e delicato, fondente e cremoso al palato, aromatico nelle sfumature.
Bontazola 200 gr. vaschetta


di colore bianco paglierino, striature verdastre e inconfondibile sapore, è prodotto con latte pastorizzato di una sola mungitura con l’aggiunta di fermenti e muffe selezionate per l’erborinatura.
Bontazola piccante 150 gr.


formaggio erborinato dalla pasta compatta e dalle caratteristiche venature verdi. Prodotto con latte intero, è trattato a temperatura più elevata rispetto al gorgonzola dolce e stagionato per almeno 90 giorni. È il gorgonzola tradizionale, saporito e carico di aroma, adatto a veri intenditori. 

raffinata e golosa specialità Mauri che nasce dall’incontro tra la dolcezza e la freschezza del mascarpone con l'inconfondibile aromaticità del Bontàzola
Bonquartì 200 gr.

è il tipico quartirolo lombardo D.O.P., con crosta e pasta di colore bianco e friabile.



  Caprì di capra 160 gr

un delizioso formaggio a pasta fresca, spalmabile e morbido, caratterizzato dal gusto inconfondibile del latte caprino.



Caprì senza lattosio 160 gr

un formaggio completamente privo di lattosio pensato per chi soffre di intolleranza a questo zucchero complesso.



Crescenza di capra.jpg 

è un formaggio fresco, cremoso, delicato, dalle straordinarie proprietà nutritive. Grazie all’alto contenuto di vitamine e sali minerali, è un concentrato di benessere, ideale per una dieta sana, varia ed equilibrata. Il bassissimo contenuto di colesterolo lo rende adatto in ogni tipo di dieta.

Nel prossimo post ci sarà la ricetta di una torta salata con melanzane e crescenza di capra, buonissima!











lunedì 24 novembre 2014

Gateau di Patate Farcito



La ricetta di oggi è un classico della tradizione culinaria napoletana: il Gateau di patate.
Lo avevo già postato ma oggi ve lo ripropongo in questa versione farcita con le pratiche e golose fette di formaggio Gran Moravia, perfette per questo tipo di preparazione.

Buon lunedì!!!

venerdì 21 novembre 2014

A volte ritornano... Torta di Castagne




Autunno, tempo di castagne. 
Posto di nuovo questa ricetta, che risale al primo anno di blog, perché le cose buone vanno fatte e rifatte e, soprattutto, condivise!

Pubblico la ricetta di questa deliziosa torta di venerdì così potete organizzarvi e farla per il pranzo di domenica, però vi avverto, come per tutte le preparazioni con le castagne, vi dovete armare di pazienza e munire di un mixer. Perché? Le castagne si devono sbucciare due volte, prima togliere la buccia esterna e, dopo la cottura, la pellicina. E' un affare noiosissimo! Vi consiglio di  trovarvi un compagno di lavoro così, fra una chiacchiera e l'altra e con quattro mani, si fa prima e non si molla tutto e si mangiano le castagne così come sono (tanto sono buone lo stesso). Io ho coinvolto mia figlia Sara che il sabato pomeriggio è ben disposta ad aiutarmi nella preparazione dei dolci, soprattutto di quelli che le piacciono molto.
Poi, le castagne devono essere passate e farlo con il passaverdura o con lo schiacciapatate è praticamente impossibile per una donna normodotata di muscoli, ci vorrebbe Hulk nella sua versione più verde. Se non avete a portata di mano un/a forzuto/a allora mettete le castagne nel mixer, come ho fatto io, e tritatele. A questo punto il grosso del lavoro e fatto. Aggiungete gli altri ingredienti, mettete in forno ma state attente alla cottura perché le torte di colore scuro sono subdole, si bruciano senza che ce ne accorgiamo. Inoltre, come per i tutti i dolci con le castagne, l'interno deve rimanere un po' umido.
Nello sbucciare le castagne io non tolgo tutta la buccia ma la conservo nella parte inferiore per non farle rompere in cottura, è un vecchio trucco di mia madre. Fate così anche voi?

lunedì 17 novembre 2014

Frittatine alle Verdure cotte nello stampo dei muffins


Un'idea per servire in modo diverso e sfizioso una semplice frittata di verdura è quella di cuocerla nello stampo dei muffins, otterrete delle deliziose monoporzioni di grande effetto che piaceranno sicuramente ai vostri ospiti e ingolosiranno anche i più piccoli sempre riottosi a mangiare le verdure.

giovedì 13 novembre 2014

Riso nella Salsa di Pomidoro- Riso al Pomodoro




La ricetta di oggi è un antico piatto campano che compare nel libro Cucina Teorico- Pratica, scritto da Ippolito Cavalcanti nel 1837 e considerato una vera e propria enciclopedia della cucina napoletana. L'autore divise il testo in due parti per compiere un itinerario gastronomico attraverso i diversi ceti sociali della Napoli dell'epoca; redasse la prima sezione in lingua italiana, per i nobili e ricchi borghesi, e scrisse la seconda in dialetto napoletano, per il popolo e la borghesia che usava il dialetto quale linguaggio quotidiano.
Per chi vuole leggerne qualche pagina qui potete trovare l' e-book.


Cucina Teorico pratica di Ippolito Cavalcanti

La ricetta che vi propongo, Riso nella Salsa di Pomidoro, è contenuta in uno dei cento menù del libro.

sabato 8 novembre 2014

Crostata di Patate ed Emmentaler DOP per il contest Noicheeseamo


La seconda ricetta con cui partecipo al contest  Noicheesamo  l'ho già pubblicata nei primi mesi di vita del blog, nel lontano aprile del 2011, la trovate qui. A quei tempi facevo ancora le foto col cellulare


e sicuramente questo non giovava  ad esaltare la bontà di questa torta salata. Quindi, la ripropongo con piacere in una versione un po' variata e resa ancora più golosa dall'uso dell' Emmentaler DOP che, col suo tipico gusto dolce, è perfetto nell'abbinamento con le patate ed il prosciutto crudo.

Prima della ricetta vi do qualche informazione sui formaggi svizzeri del contest, l'Emmentaler DOP ed il Gruyere DOP veramente ottimi  e molto versatili in cucina.
L'Emmentaler DOP ha pasta dura da avorio a giallo chiaro, buchi grossi a forma di ciliegia, crosta naturale secca e dura ed un gusto dolce, con sentore di noci. E' il formaggio svizzero per antonomasia, ed è adatto a sposare diverse ricette, dalle insalate ai primi, ai tramezzini ed è ottimo anche degustato con miele di castagno, con salse e mostarde di frutta,
La Gruyere DOP ha pasta dura con fessure piccole e rotonde, color avorio, ha il sapore degli alpeggi ed inoltre la sua crosta spazzolata con acqua e sale durante la stagionatura gli dà quel gusto tipico variabile dal dolce al piccante. Molto versatile in cucina è perfetto per le fondute.

lunedì 3 novembre 2014

Orecchiette e Broccoli su Fonduta di Le Gruyère DOP per il contest Noicheeseamo

Quest'anno sono riuscita ad iscrivermi al contest  Noicheesamo, o meglio mi ero iscritta qualche settimana fa ed avevo completamente dimenticato di averlo fatto, quindi potete immaginare la sorpresa, graditissima, quando stamane ha bussato il corriere per consegnarmi il pacco con i formaggi da assaggiare.
Ho subito riletto il regolamento e non avendo molto tempo per realizzare e postare le mie due ricette, il contest scade l'11 novembre, ho deciso di rielaborare proprio la ricetta che dovevo fare oggi a pranzo. E' uno dei miei piatti preferiti, d'inverno lo mangio quasi tutte le settimane, sono le orecchiette con i broccoli calabresi  che oggi ho servito su una fonduta di  Le Gruyère DOP . L'abbinamento mi è piaciuto molto perché il gusto sapido con retrogusto piccantino del gruyère si sposa benissimo col dolce dei broccoli.


venerdì 31 ottobre 2014

Per ricordare Eduardo, una poesia e i biscottini al vino


Ripubblico questa ricetta per ricordare Eduardo nel trentesimo anniversario della morte




DINT' 'A BUTTEGLIA 

Dint' 'a butteglia
N'atu rito 'e vino
è rimasto...
Embè
Che fa m' 'o guardo?
M' 'otengo a mente
e dico:
"me l'astipo
e dimane m' 'o bevo?"
Dimane nun esiste.
E 'o juorno prima
Siccome se n'è gghiuto,
manco esiste.
Esiste sulamente
stu momento
'e chisto rito 'e vino int' 'a butteglia.
E che faccio,
m' 'opperdo?
Che ne parlammo a ffa!
Si m' 'o perdesse
Manc' 'a butteglia me perdunnarrìa.
E allora bevo....
E chistu surz' 'e vino
Vence 'a partita cu l'eternità!

EDUARDO DE FILIPPO (Napoli, 1900 - 1984)

La traduzione è in fondo al post.

Ogni volta che vedo una bottiglia di vino mezza vuota mi viene in mente questa bellissima poesia in cui Eduardo ha dato la sua lettura dell'esortazione "carpe diem" di oraziana memoria, esortazione già sintetizzata mirabilmente dal popolo partenopeo nel detto "Tutt’ ‘o Lassato e’ perduto" (Tutto ciò che è lasciato è perso). Eduardo, dall'alto della sua arte e del suo verace essere napoletano,  ne ha dato una interpretazione originale, venata di ironia, ma intensamente profonda: E allora bevo...

Io il vino rimasto nella bottiglia non l'ho bevuto ma l'ho utilizzato per fare questi biscottini che derivano dalla tradizione contadina. In genere ad essi si dà la forma di una ciambellina, io ho preferito ritagliarli con le formine.   

Ingredienti:
300 g di farina
80 g di zucchero
80 g di margarina o burro
100 ml di vino bianco
1 pizzico di sale
zucchero per guarnire.

Impastate tutti gli ingredienti sulla spianatoia. Tirate una sfoglia di circa 4 mm di spessore, ritagliate i biscotti con una formina e cospargete di zucchero la parte superiore.  Disponeteli sulla placca coperta da carta forno ed infornateli a 180° per 10- 12 minuti. Serviteli freddi.

Io ho messo lo zucchero in un piatto e ho appoggiato i biscotti facendo aderire lo zucchero solo da in lato. Seguendo i consigli di tanti foodblogger, prima di cuocerli ho messo i biscotti per un'ora in frigo affinché conservassero la forma durante la cottura.




TRADUZIONE
NELLA BOTTIGLIA

Nella bottiglia
è rimasto un altro goccio di vino...
allora
che faccio, me lo rimiro?
Lo tengo a mente
e dico:
lo conservo
e me lo bevo domani?
Il domani non esiste.
E il giorno prima,
siccome è già passato,
neanche esiste.
Esiste solamente
questo momento
e questo goccio di vino nella bottiglia.
E che faccio,
me lo perdo?
Neanche a parlarne!
Se me lo perdessi,
neanche la bottiglia mi perdonerebbe.
E allora... bevo...
e questo sorso di vino
vince la partita con l'eternità!



sabato 25 ottobre 2014

Crostata di Mele


Questa ricetta viene dal sito di Misya, l'ho riprodotta fedelmente omettendo solamente la granella di mandorle in superficie. Ve la propongo perché è una torta di mele davvero speciale, ottima come dolce della domenica, provatela :)))

Buona domenica!!!

lunedì 20 ottobre 2014

Quiche di Cavolfiore Insaporita al Curry


Finalmente riesco a postare una nuova ricetta! il lavoro mi sta impegnando molto e non ho proprio il tempo di mettermi al computer, anzi quando mi ci metto combino disastri... ho cancellato l'intera pagina degli ultimi 100 commenti pensando che fossero spam. Chiedo quindi scusa a chi non troverà più il suo commento sotto ai miei ultimi post e cerco di farmi perdonare consigliandoli questa torta salata semplicissima da fare e buonissima!


domenica 12 ottobre 2014

Crostata alla Nutella con Pasta Frolla Morbida e Friabile


Mi piace molto questo dolce perché, come tutti quelli che contengono la mitica crema al cioccolato, mi dà energia e mi tira su nei momenti di superlavoro. Preparare la frolla è facile e, visto che si usano le uova intere, non avrete neanche il problema del riutilizzo degli albumi. La presenza del lievito rende la frolla friabile e morbida, insieme alla cioccolata una vera goduria per il palato, provatela.

Buona domenica!

domenica 5 ottobre 2014

Risotto alle Pesche per il Fruit Contest - la frutta che non ti aspetti: ricette salate con sorpresa


Cosa fanno i food blogger? Spesso preparano ed assaggiano piatti insoliti per proporveli. E' quello che ho fatto con questo risotto. Avevo letto la ricetta su un mio libro di cucina ma in verità mi aveva lasciata perplessa e l'avevo messa da parte. Poi, complici delle belle pesche che facevano capolino dal portafrutta e una giornata estiva di gran vento con una temperatura accettabile per mangiare un risotto, me la sono ricordata ed ho voluto provarla. Il risultato mi ha stupito, il risotto è veramente buono, credetemi.

mercoledì 1 ottobre 2014

Tortine Facili di Pasta Frolla Farcite con Marmellata o Nutella


E' tempo di Hallowen e molte mamme staranno organizzando una festa per i bambini; se siete a corto di idee, per il buffet potete preparare queste deliziose tortine semplicissime da fare e da servire perché vengono cotte nei pirottini di carta,
Per fare la pasta frolla ho utilizzato una ricetta che prevede l'uso dell'uovo intero, per la presenza dell'albume, si ottiene una pasta più croccante che si sposa benissimo con la morbidezza del ripieno.

domenica 28 settembre 2014

Quiche di Zucchine




Nel post precedente vi avevo parlato della collaborazione con l'azienda Brazzale e del loro nuovo prodotto il Gran Moravia in fette, ieri sera ho voluto sperimentarlo in questa ricetta, una quiche che faccio spesso e che non mi delude mai nel risultato.
Se usate la pasta brisèe già pronta, la preparazione è molto veloce perché le zucchine non hanno bisogno di cottura ma si mettono crude nella farcia, dovete solo tagliarle molto sottili.
Anche l'uso delle fette di formaggio Gran Moravia è risultato molto pratico, niente grattugia, l'ho solo spezzettato nella farcia ed in superficie in cottura ha formato una golosa crosticina dorata.

venerdì 26 settembre 2014

Gran Moravia in Fette per la Collaborazione Brazzale


Lo scorso pomeriggio il corriere mi ha consegnato un graditissimo omaggio dell'azienda Brazzale, un pacco contenente un goloso assaggio di prodotti.
Oltre al Gran Moravia,



che ho avuto già modo di testare ed apprezzare in passato in questi piatti, guardate qui e qui,
mi sono arrivate le confezioni di Gran Moravia in fette una novità della produzione Brazzale



E' la prima volta che un formaggio a lunga stagionatura è disponibile a fette nel formato quadrato, il più usato e versatile per mille usi a tavola e fuori casa. Le fette sono morbide ed elastiche ed è possibile arrotolarle per guarnire piatti, farcire panini, arricchire insalate o usarle secondo la vostra fantasia in tutte le preparazioni dall'antipasto al dolce.
Io ho già qualche ideuzza su come utilizzarle al meglio,
mi metto all'opera... a presto!